Fantasmi. Storie Vere di Hereward Carrington
di Hereward Carrington

Prezzo: € 15,00

Sinossi

Storie di fantasmi e case infestate si tramandano da secoli nelle tradizioni popolari e nelle letterature di ogni paese. L’idea che sulla terra aleggino presenze invisibili capaci di manifestarsi ad ignari testimoni umani, e che tali presenze siano in qualche modo legate alla dimensione sconosciuta dell’oltretomba, è estremamente antica ed ha forse accompagnato gli esseri umani fin dagli albori della loro storia. Ma esistono davvero i fantasmi? Esistono “storie vere” di fantasmi? In questo volume Carrington – noto ed apprezzato ricercatore psichico – presenta alcuni dei più suggestivi casi di apparizioni e di infestazioni di cui si abbia notizia. Facendo ampio ricorso alle testimonianze originali e ai resoconti pubblicati su libri e riviste, l’autore descrive episodi inquietanti e spesso importantissimi, su cui gli studiosi si sono interrogati e continuano ad interrogarsi: il fantasma di Hampton Court, l’infestazione di Ballechin House e di Willington Mill, il Grande Mistero di Amherst… Nell’ampia carrellata di fatti raccolti e commentati da Carrington, anche i lettori più scettici troveranno diversi spunti di riflessione. In appendice il caso degli Angeli di Mons.

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Dettagli

  • Pagine: 171
  • Formato: brossura
  • Lingua: italiano
  • Genere: parapsicologia
  • EAN: 9788898776016
  • Data pubblicazione: 6/01/14

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Book Trailer

Per la prima volta in italiano un classico della ricerca psichica: fantasmi, case infestate, poltergeist… Dalla penna di uno tra i più noti ricercatori e divulgatori del passato una raccolta di casi classici che non mancheranno di impressionare anche il lettore più scettico.

Soundtrack: Skidmore College Orchestra, “Gnomus Vivo” (Creative Commons)


 

Recensioni

  • Hereward Carrington, un ricercatore psichico dell’epoca d’oro per le sedute spiritiche, indaga nel suo Fantasmi – Storie vere, numerosi casi di apparizioni facendo, inoltre, un’ampia carrellata sulle loro forme ed il loro significato. Senza dubbio interessante, questo volume si colloca di diritto tra i testi storici del genere, e merita attenzione anche da un punto di vista antropologico, poiché è una fonte di prima mano che dischiude la mentalità di un’epoca passata che, seppur moderna, era ancora in grado di percepire la morte e la conseguente credenza medianica non come un tabù, ma come un apparato della vita stessa. Di certo, anche chi nutre dubbi sull’effettiva esistenza degli spettri, potrà riflettere su un argomento ben incastonato nell’inconscio collettivo, per dirla junghianamente, di tutto il genere umano e di tutte le generazioni. –Alessandro Moriccioni, Terra Incognita Magazine