Intervista all’Autore: Giorgio Cozzi

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Giorgio Cozzi, noto studioso e ricercatore attivo da decenni nel campo della parapsicologia e delle scienze della mente, ha pubblicato per Golem Libri “Con gli Occhi dell’Anima. Eder e il mistero della psicometria“. In questa intervista ci racconta del suo interesse per il paranormale e la sua personale prospettiva sulle capacità extrasensoriali.

Giorgio Cozzi

Buongiorno Giorgio, potresti parlarci brevemente di te? Di che cosa ti occupi?
Professionalmente sono impegnato come Formatore nella mia società, I.S.O. Interventi Socio Organizzativi. Tenendo corsi sul comportamento manageriale, commerciale, di sicurezza.

Come è nato il tuo interesse per la parapsicologia?
Ho vissuto un’esperienza concreta accanto a una grande sensitiva, poi mi sono laureato con una tesi in parapsicologia, svolgendo esperimenti classici tratti da Alister Hardy e Robert Harvie, quindi mi sono inserito nell’AISM – Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica dove da sempre conduco esperimenti con sensitivi e tengo conferenze e corsi sulle facoltà mentali che vanno oltre i cinque sensi.

Nel tuo nuovo libro parli di Eder Lorenzi e delle prove di psicometria che avete condotto insieme, tu come ricercatore e lui come sensitivo, nel corso degli anni. Puoi raccontarci come vi siete conosciuti e cosa ti ha convinto a sperimentare seriamente con lui?
Certamente. È stato lui a cercarmi, consigliato da amici che sapevano dell’AISM. In un primo tempo non gli ho dato retta, poi ho seguito l’istinto e l’ho sperimentato, quindi ho impostato una vasta serie di prove rigorose con lui, trovandolo quasi sempre eccellente e in alcuni casi assolutamente eccezionale, “al di là di ogni ragionevole dubbio”…

Qual è l’esperienza avuta con Eder che ti ha impressionato maggiormente?
Sicuramente quella sera in cui siamo stati in TV con Mino Damato, ospiti della trasmissione Alla ricerca dell’Arca. Durante la preparazione di un esperimento di chiaroveggenza chiesi di essere separati dal pubblico con cui dovevamo eseguire le prove, restando però alla presenza di un notaio. Nell’attesa Eder, per scaldarsi, fece una prova di psicometria con la notaio (che vedevamo allora per la prima volta) e le descrisse per filo e per segno la nonna che le aveva regalato l’anello che portava al dito e su cui si era concentrato!

Che cosa diresti agli scettici che negano l’esistenza delle capacità extrasensoriali?
Hanno ragione ad essere scettici e hanno torto quando rifiutano di sperimentare le doti eccezionali dei sensitivi o quando fanno di tutto per far andare male le prove. Se una persona ha sensibilità è ovvio che sente le energie negative intorno, per cui le condizioni, sebbene rigorose, devono essere motivanti e favorire l’estrinsecazione di qualità che sono caratterizzate da una natura per così dire… “artistica” (non essendo certamente razionali).

E per te qual è il significato profondo di questi fenomeni? Possono insegnarci qualcosa?
Mi sembra che possano aprire la mente a considerare una realtà e una potenzialità a cui non abbiamo di norma facile accesso, ma che possono costituire un salto di qualità nei valori della vita, che certamente devono essere più universali di quelli che si professano abitualmente. Possono insegnarci che la mente umana può essere in collegamento con altre menti umane (proprio come avviene nei fenomeni di “entanglement” della fisica delle particelle) oppure, come diceva il fisico e filosofo Henry Margenau, che esiste una mente universale a cui ci si può riconnettere, con evidenti ricadute nei sistemi valoriali che accompagnano il nostro modo di vivere.

 

[ISBN 978-88-98776-08-5] Giorgio Cozzi, Con gli occhi dell’anima. Eder e il mistero della psicometria, Golem Libri, Roma 2015, pp. 147, € 13,00

Quali sono le reali capacità della mente, e fin dove può spingersi la sensitività? È possibile percepire la storia segreta di un oggetto semplicemente stringendolo tra le mani? In questo libro si presenta per la prima volta la documentazione completa su uno dei casi parapsicologici italiani più eclatanti degli ultimi anni: quello di Eder, sensitivo eccezionale, capace di stupire perfino l’arci-scettico James “The Amazing” Randi. Tutti i risultati delle dimostrazioni pubbliche e delle prove sperimentali, il racconto delle esperienze radiofoniche e televisive, le implicazioni scientifiche e filosofiche di un fenomeno reale eppure ancora sconosciuto. Un quadro completo che dimostra, al di là di ogni ragionevole dubbio, la possibilità dello studio oggettivo dei poteri psichici.

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