Walter Hubbell (1851-1932)

walter-hubbell-bio-golem-libriNato da una famiglia di avvocati della Pennsylvania (era il secondo dei sei figli di William Wheeler Hubbell e di Elizabeth Catherine Remley), Walter Hubbell fu un attore fin da giovane. La sua prima performance teatrale professionale risale al 1872, quando aveva 21 anni. Nel corso della sua carriera recitò soprattutto in opere shakespeariane (interpretò, tra gli altri, Amleto, Otello e Riccardo III) ed ebbe modo di viaggiare in numerose località del Nord America.

Fu durante una trasferta teatrale nel 1879 che ebbe modo di far visita alla celebre “casa infestata” di Amherst, in Nuova Scozia, e di conoscere Esther Cox, la ragazza intorno alla quale si incentravano i misteriosi fenomeni. Dalla sua esperienza (restò ospite della famiglia di Esther per sei settimane) trasse la ferma convinzione della realtà dei fenomeni, che interpretò dapprima come manifestazioni diaboliche e, in seguito, come vera e propria infestazione di spiriti di defunti.

La passione per le tematiche occulte lo accompagnò per tutta la vita. Pur critico verso i dogmi e le pratiche dello Spiritismo allora in voga, ne recepì i presupposti teorici elaborando una personale visione metafisica, esposta, oltre che in articoli apparsi su riviste specializzate, in The Great Amherst Mystery. A True Narrative of the Supernatural (1888), un libro di enorme successo in cui riferiva le esperienze vissute ad Amherst e che contribuì a conservare nel tempo la memoria di quella straordinaria vicenda.

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